Sport
NHOA Ski Team: un progetto sportivo guidato dall’inclusione
Il NHOA Ski Team è un progetto sportivo ed educativo dedicato allo sci giovanile che integra eccellenza tecnica, formazione e inclusione. Attivo in diverse regioni italiane, il Team accompagna bambini, ragazzi e giovani atleti in un percorso strutturato che valorizza il talento sportivo insieme alla crescita personale, promuovendo un modello formativo evoluto e attento alla persona.
La partnership con Intesa Sanpaolo, main sponsor a livello nazionale, nasce dalla condivisione di valori comuni: attenzione ai giovani, centralità dell’educazione, inclusione e innovazione. La Banca sostiene iniziative capaci di generare impatto positivo nei territori e di offrire ai ragazzi opportunità concrete di sviluppo attraverso lo sport.
Il video racconta l’esperienza del NHOA Ski Team attraverso le testimonianze degli atleti e dello staff tecnico, offrendo uno sguardo diretto sul modello educativo e sportivo che caratterizza il progetto.
Intervista a Carlalberto Guglielminotti, fondatore del NHOA Ski Team
Che cos’è il NHOA Ski Team e perché l’inclusione è uno dei pilastri fin dall’inizio?
Il NHOA Ski Team non nasce come “uno sci club”, ma come progetto educativo a livello nazionale che usa lo sci alpino come strumento di crescita: tecnica e velocità, certo, ma anche sviluppo personale e valoriale.
Grazie a questa filosofia, il progetto permette a oltre 100 tra bambini e ragazzi dai 6 ai 21 anni di sviluppare il proprio potenziale in un contesto sano e motivante, favorendo concentrazione, presenza e relazione, allenandosi fianco a fianco con atleti paralimpici e imparando dai migliori professionisti a livello europeo.
L’inclusione è un pilastro “da day one” perché il progetto è stato pensato, annunciato e costruito fin dall’inizio come un contesto educativo in cui la diversità non è tollerata: è allenata, valorizzata e resa parte del metodo.
In che modo coinvolgete atleti normodotati e atleti con disabilità, garantendo a tutti le stesse opportunità di crescita?
Il punto chiave è che non creiamo due percorsi. L’inclusione non è una parentesi, né un evento: è strutturata nel programma.
Gli allenamenti e le attività sono condivisi: i ragazzi si allenano e fanno preparazione insieme ad atleti non vedenti o con disabilità cognitive, sia nei performance camp estivi sia durante la stagione invernale, trasformando la diversità in un’esperienza quotidiana e formativa.
Gli atleti paralimpici non sono “testimonial”: sciano con il team in inverno e nei periodi di preparazione, e tutti hanno accesso agli stessi servizi, dalla direzione tecnica allo sportello psicologico, indipendentemente dall’età, dal livello o dalla condizione.
In sintesi, l’inclusione funziona perché è progettata come infrastruttura del metodo, non come iniziativa sporadica.
Quali cambiamenti vede nei giovani quando entrano in un ambiente inclusivo?
Vedo tre cambiamenti ricorrenti.
Primo, cambia il modo di stare con gli altri: dalla diversità alla relazione. Quando l’inclusione è quotidiana, i ragazzi smettono di guardarsi per etichette e iniziano a riconoscersi per impegno, difficoltà e progressi. Il gruppo diventa più coeso e cresce la capacità di collaborare, aspettare e comunicare.
Secondo, cambia il modo di stare con sé stessi. In un contesto che unisce qualità tecnica e valori, i giovani capiscono che “fare bene” non è solo tempo o classifica, ma anche come ti alleni, come reagisci e come rispetti gli altri e te stesso. L’obiettivo diventa formare persone migliori prima ancora che atleti più forti.
Terzo, aumenta l’autonomia e diminuisce l’isolamento, soprattutto per chi vive una disabilità. Quando lo sport è davvero accessibile e supportato in modo professionale, diventa un acceleratore di fiducia e un luogo in cui costruire relazioni sane.
Un modello educativo inclusivo e innovativo
Nato nell’ambito dell’Élite Program del Gruppo NHOA, il NHOA Ski Team si distingue per un approccio che affianca alla preparazione agonistica un’attenzione strutturata al benessere mentale e alla formazione delle famiglie e degli allenatori. Il progetto si fonda su quattro pilastri: inclusione e valorizzazione delle diversità, preparazione fisica, benessere psicologico e psicologia della prestazione.
La programmazione annuale integra allenamenti tecnici in Italia e all’estero, preparazione atletica, multilateralità e momenti di formazione dedicati allo sviluppo personale degli atleti. Atleti normodotati e paralimpici condividono esperienze e percorsi, in un ambiente in cui la diversità rappresenta un elemento qualificante e quotidiano del lavoro sportivo.
Una presenza diffusa sul territorio
Il NHOA Ski Team è attivo con sedi operative in Piemonte, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, territori strategici per lo sviluppo dello sci giovanile italiano. La dimensione nazionale del progetto consente di creare sinergie tra le diverse realtà locali, mantenendo al tempo stesso un forte radicamento territoriale. Ogni sede sviluppa una programmazione coerente con il modello comune, adattandola alle esigenze dei gruppi di atleti e valorizzando il dialogo costante con famiglie, scuole e comunità sportive di riferimento.
Grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, il progetto rafforza la propria presenza sul territorio nazionale, ampliando le opportunità formative e consolidando un modello che coniuga qualità sportiva, responsabilità educativa e attenzione alla crescita equilibrata dei giovani.
Data ultimo aggiornamento 19 febbraio 2026