{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}
Cultura

Gallerie d'Italia, un viaggio nell'arte

Nuovamente disponibile al pubblico il patrimonio artistico e architettonico custodito nelle tre sedi del nostro polo museale e culturale a Milano, Napoli e Vicenza. 

La riapertura delle Gallerie d’Italia di Milano, Napoli e Vicenza, dopo il periodo di chiusura obbligata, vede protagonisti i capolavori delle collezioni d’arte di proprietà del Gruppo. Accanto alle nostre opere, nella sede di Piazza Scala sono visibili anche 135 dipinti dell’Ottocento, fra cui le celebri tele di Francesco Hayez e il ciclo di bassorilievi di Antonio Canova messi a disposizione dalla Fondazione Cariplo.

Dal mese di giugno 2020 le tre sedi del polo museale e culturale di Intesa Sanpaolo propongono una modalità rinnovata di scoprire le collezioni permanenti. Le misure di prevenzione consentono un’esperienza in piena tranquillità, con numeri ridotti di visitatori e la possibilità di apprezzare i percorsi anche grazie alla nuova app a disposizione del pubblico.

I palazzi valgono già la visita, straordinari nella loro diversità: dal complesso dei tre edifici milanesi, che ripercorre la storia di Milano dal Settecento al secolo scorso, con affaccio su via Manzoni e Piazza Scala; al palazzo principesco di Napoli, con un’impronta ‘liberty’ inconfondibile sull’originale impianto seicentesco; al sontuoso palazzo barocco di Vicenza, un unicum in una città di impronta rinascimentale. 

Gallerie d’Italia Piazza Scala, due itinerari unici

A Milano, terminata con grande successo di visitatori e di critica la mostra ‘Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna’, sono state riaperte le sale che ospitano le collezioni permanenti ‘Da Canova a Boccioni’ e ‘Cantiere del 900’. 

 

Tre donne di Boccioni

‘Da Canova a Boccioni’ propone un percorso che, partendo dal Neoclassicismo, documentato dai bassorilievi canoviani, giunge alle soglie del Novecento con le tele prefuturiste di Boccioni, passando attraverso un secolo di pittura italiana.

 

Serpente di Piero Dorazio

La nuova selezione di opere del ‘Cantiere del ’900’, il progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio artistico del XX e XXI secolo di Intesa Sanpaolo, inaugurato nel 2012 e rinnovato nel 2015, si sofferma in questa edizione su una scelta di capolavori degli anni Cinquanta-Ottanta, con lavori di Fontana, Burri, Vedova, Afro, Dorazio, Schifano, Manzoni. Diversi i percorsi che si snodano nelle cinque sale di Palazzo Beltrami connesse al magnifico salone centrale che ha ospitato fino a poco tempo fa il confronto inedito fra le ‘Grazie’ di Canova e Thorvaldsen, e presenta oggi sculture di Carrino, Staccioli, Pascali, Fontana, Cavaliere e Colla.
Sempre nell’ambito di ‘Cantiere del 900’, nei mesi di luglio e agosto viene proposto nella Sala delle Colonne un approfondimento temporaneo sulle opere presenti nella collezione di Intesa Sanpaolo legate all’Arte nucleare, movimento nato a Milano nel 1950 per ‘abbattere tutti gli ismi’ dopo i tragici eventi della Seconda guerra mondiale e soprattutto gli effetti devastanti della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki. 

Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano, l’evoluzione delle arti figurative a Napoli

Martirio di sant'Orsola di Caravaggio

A Napoli, a Palazzo Zevallos Stigliano torna protagonista il capolavoro assoluto delle collezioni Intesa Sanpaolo: il Martirio di sant’Orsola di Caravaggio. Lo splendido palazzo accompagna i visitatori alla scoperta dell’arte napoletana dal XVII agli esordi del XX secolo fra cui l’importante nucleo di opere di Vincenzo Gemito, ‘scugnizzo scultore’ che svela nella sala a lui dedicata il famoso ritratto della Zingara insieme a sculture famose come il Fiociniere

Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari, le collezioni in dialogo

Veduta del Canal Grande con le Rive del Vin e del Carbon di Marieschi

A Vicenza, il piano nobile di Palazzo Leoni Montanari guida gli ospiti in un percorso rinnovato: accanto alla collezione del Settecento Veneto, un autentico viaggio nella Venezia del ’700 con dipinti di Guardi, Longhi, Carlevarijs, un nuovo allestimento delle ceramiche attiche e magnogreche consente un dialogo originale fra un nucleo di vasi antichi e le decorazioni a tema mitologico presenti negli affreschi delle sale. Non finisce di meravigliare i visitatori inoltre il gruppo scultoreo settecentesco La caduta degli angeli ribelli, stupefacente piramide di sessanta figure scolpite in un unico pezzo di marmo di Carrara, realizzata nella metà del Settecento da Agostino Fasolato. 

Fra le novità che accolgono il pubblico delle Gallerie d’Italia vi è la possibilità di accedere in museo ai contenuti di approfondimento installando l’app MuseOn sul proprio smartphone.

E’ consigliabile acquistare sul sito delle Gallerie d’Italia (sezione Informazioni) il biglietto d’ingresso dove è anche possibile conoscere le indicazioni che consentono una visita in totale sicurezza.

L’ingresso alle Gallerie è gratuito per convenzionati, scuole, minori di 18 anni, clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo. In occasione delle grandi mostre temporanee, alle Gallerie di Piazza Scala è prevista l’entrata ridotta agevolata per convenzionati e clienti del Gruppo, con gratuità per scuole e under 18. 

Intesa Sanpaolo per la cultura

Ecco alcune recenti iniziative per la valorizzazione dei patrimoni d'arte, di storia e di cultura della banca e del Paese

{"toolbar":[]}