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Archivio News

Adesione a Net Zero Asset Owner e Net Zero Insurance Alliances

Intesa Sanpaolo annuncia l’ingresso, tramite il Gruppo Assicurativo Intesa Sanpaolo Vita, nella Net Zero Asset Owner Alliance (NZAOA) e alla Net Zero Insurance Alliance (NZIA), completando così l’impegno al target di “Net Zero” entro il 2050 di tutte le principali linee di business del Gruppo, avviata nell’ottobre 2021 con l’adesione alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA) e successivamente – attraverso Eurizon Capital SGR, Fideuram Asset Management SGR e Fideuram Asset Management Ireland – alla Net Zero Asset Managers Initiative (NZAMI).

La NZAOA e la NZIA riuniscono rispettivamente 61 investitori istituzionali internazionali e 15 dei principali assicuratori e riassicuratori del mondo, tutti impegnati a portare i propri portafogli di investimento e di sottoscrizione a zero emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050, in linea con un aumento massimo della temperatura di 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali entro il 2100. 

20 dicembre 2021

Intesa Sanpaolo confermata nella "Leadership band” 2021 del questionario Climate Change di CDP

Il forte impegno del Gruppo per lo sviluppo di un’economia a basse emissioni di carbonio è stato riconosciuto da CDP che ha confermato il nostro Gruppo nella "Leadership band” 2021 del questionario Climate Change con il punteggio A-.  La “Leadership band” include le migliori società al mondo per la performance e la trasparenza in tema di cambiamenti climatici. L’analisi è stata condotta su oltre 13.000 società.

CDP è un'organizzazione non governativa internazionale che analizza le informazioni ambientali delle imprese su richiesta di più di 590 investitori che rappresentano oltre 110 mila miliardi di dollari di attivi. Le valutazioni del CDP forniscono agli investitori istituzionali e agli stakeholders uno strumento per monitorare gli sforzi delle aziende nel contrastare i cambiamenti climatici.

7 dicembre 2021

A Intesa Sanpaolo il riconoscimento di "Bank of the Year in Italy" di The Banker

Intesa Sanpaolo ha nuovamente ricevuto il riconoscimento di “Bank of the Year in Italy” da The Banker, testata del Gruppo Financial Times di riferimento per il settore, in occasione dei “Bank of the Year Awards 2021”, premi attribuiti annualmente a livello globale dalla rivista britannica.

Fondamentali nell’assegnazione del premio il ruolo della banca nel fornire stabilità e supporto allo sforzo collettivo di ripresa dalla pandemia e la capacità di essere leader nel soddisfare le esigenze dei clienti e, più in generale, dell’economia guardando al futuro, per una crescita di lungo periodo, alla luce dei cambiamenti globali occorsi negli ultimi mesi.

"Lo standing di questo riconoscimento, che premia il successo conseguito dal Gruppo in un periodo di straordinario impegno e trasformazione, rafforza la determinazione con la quale operiamo, ogni giorno, a servizio di una crescita sostenibile e inclusiva", ha dichiarato il Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina che in un’intervista a The Banker ha parlato non solo dell’impatto della pandemia da COVID-19 sull’Italia e sul settore bancario, ma anche della trasformazione digitale, del ruolo del nostro Paese in Europa e dei fondi NextGenerationEU (NGEU) per stimolare la ripresa economica, accelerare la crescita e ridurre il debito pubblico per renderlo più sostenibile. 

Il CEO ha sottolineato particolarmente il ruolo dell’ESG (Environmental, Social and Governance) come uno dei capisaldi del nuovo Piano d’Impresa 2022-2025: "Oggi siamo leader nella Social Responsibility e stiamo investendo molto in programmi di sostegno sociale. Siamo in un'ottima posizione a livello di Governance. Anche sul fronte ambientale intendiamo dimostrare la nostra leadership. I passi recenti in questa direzione sono stati: l’impegno al raggiungimento di zero emissioni nette entro il 2050 con l’adesione alla Net Zero Banking Alliance delle Nazioni Unite e alla Net Zero Asset Managers Initiative, così come l’azzeramento delle esposizioni al carbone entro il 2025".

2 dicembre 2021

Intesa Sanpaolo vince il Premio Oscar di Bilancio 2021 – Speciale Dichiarazione Non Finanziaria

Il 25 novembre, sul palco di Palazzo Mezzanotte a Milano, è stato assegnato a Intesa Sanpaolo il Premio Oscar di Bilancio – Speciale Dichiarazione Non Finanziaria.

L’Oscar di Bilancio è un riconoscimento, promosso da FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), Borsa Italiana e Università Bocconi, che annualmente premia le aziende più virtuose nell’attività di reporting e nella cura dei rapporti con gli stakeholder. 

Il riconoscimento a Intesa Sanpaolo valorizza la capacità del Gruppo di rendicontare in modo completo e trasparente, attraverso la propria Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2020, gli impegni e i risultati raggiunti in ambito ESG (Environmental, Social and Governance) in coerenza con gli obiettivi e i valori dichiarati a livello strategico, rispondendo alle aspettative dei propri stakeholder che sono coinvolti in un processo sistematico di ascolto e dialogo.

Consultare la DCNF (e la relativa versione interattiva) consente di toccare con mano la concretezza dei risultati dell’impegno del nostro Gruppo nel campo della sostenibilità, sempre più al centro delle scelte strategiche e delle valutazioni dei nostri stakeholder.

Dichiarazione di Elena Flor, Responsabile ESG e Sustainability Intesa Sanpaolo: 

“Questo riconoscimento valorizza l’impegno di Intesa Sanpaolo a rendicontare in modo completo e trasparente i risultati raggiunti dal Gruppo in ambito ESG, un compito che ci siamo dati da diversi anni, prima che diventasse obbligatorio per le società quotate. La nostra infatti è una strategia articolata e di lungo periodo che considera i dati non finanziari una componente significativa dei risultati complessivi del Gruppo e che oggi risponde pienamente alle aspettative crescenti degli stakeholder nei confronti di queste tematiche. Lo facciamo anche a titolo volontario attraverso un aggiornamento infra-annuale, come poche altre società al mondo.”

26 novembre 2021

Intesa Sanpaolo confermata nei Dow Jones Sustainability Indices

Intesa Sanpaolo è stata confermata per l'undicesimo anno consecutivo - unica banca italiana - negli indici finanziari Dow Jones Sustainability World Index e Dow Jones Sustainability Europe Index tra i più importanti indici borsistici di sostenibilità mondiali ed europei. Il riconoscimento conferma Intesa Sanpaolo tra i gruppi più attivi al mondo sui temi ESG (Environmental, Social, Governance) per lo sviluppo sostenibile e a supporto degli SDGs (Sustainable Development Goals). 

Gli indici includono le migliori società rispettivamente a livello mondiale ed europeo, su tutti i settori di attività, selezionate sulla base della valutazione annuale, condotta da S&P Global.

A Intesa Sanpaolo è stato assegnato un punteggio complessivo pari a 83 su 100, rispetto a una media di settore di 38. È stato raggiunto il risultato massimo in 6 sezioni su 23 totali, in particolare nelle sezioni relative a politiche e misure anticrimine, materialità, relazioni con la clientela, reportistica sociale e ambientale e inclusione finanziaria. Per quanto riguarda il settore finanziario, nel 2021 sono state 24 le banche inserite nel Dow Jones Sustainability World Index e 9 nell’indice Dow Jones Sustainability Europe Index. 

13 novembre 2021

Al via la decima edizione della "Settimana SRI"

Dall’11 al 25 novembre il Forum per la Finanza Sostenibile, di cui Intesa Sanpaolo è socio, organizza la decima edizione della Settimana SRI, una delle principali iniziative in Italia dedicate all’Investimento Sostenibile e Responsabile.

13 i convegni in calendario, che saranno trasmessi in streaming, come occasione di incontro e riflessione sulle iniziative concrete da intraprendere in ambito finanziario per soddisfare le esigenze di crescita e, al contempo, per perseguire gli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale.

Il 17 novembre, in diretta streaming da Milano, vi sarà un incontro dedicato alla presentazione di una ricerca condotta dal Forum in collaborazione con ALTIS-Università Cattolica, sul tema PMI italiane e rendicontazione di sostenibilità. Ospite Anna Maria Roscio, responsabile Direzione Sales & Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo.

Nel corso della settimana, altri seminari approfondiranno temi cruciali e di grande attualità per il settore della finanza sostenibile.

Per maggiori informazioni e per l’iscrizione agli eventi https://settimanasri.it/.

10 novembre 2021

Adesione alla Net Zero Asset Managers Initiative

Intesa Sanpaolo annuncia l’adesione, attraverso Eurizon Capital SGR, Fideuram Asset Management SGR e Fideuram Asset Management Ireland, alla Net Zero Asset Managers Initiative (NZAMI).

Eurizon Capital SGR e Fideuram AM SGR sono gli unici asset manager italiani che a oggi hanno aderito alla NZAMI. L’iniziativa lanciata a dicembre 2020, conta attualmente 220 firmatari che rappresentano oltre 57 trilioni di dollari di attivi gestiti. E’ costituita da asset manager internazionali impegnati a sostenere l'obiettivo di zero emissioni nette di gas serra entro il 2050 o prima, in linea con gli sforzi per limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius, e a sostenere investimenti in linea con tale obiettivo. I progressi conseguiti devono essere rendicontati nel TCFD Report, redatto secondo le Raccomandazioni della Task Force on Climate Related Financial Disclosures. 

Tale adesione rappresenta un ulteriore passo che rafforza l’impegno di Intesa Sanpaolo a “Net Zero” entro il 2050, sia per le proprie emissioni che per i portafogli prestiti e investimenti, comunicato il 20 ottobre scorso, quale premessa e contestualmente all’adesione alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA). 

1 novembre 2021

Impegno ad azzerare le emissioni nette entro il 2050, adesione alla Net Zero Banking Alliance e pubblicazione del primo TCFD Report

Intesa Sanpaolo ha deliberato l’impegno all'obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050, compresi i portafogli prestiti e investimenti. Allo stesso tempo, per consolidare il raggiungimento dei target fissati dall’Accordo di Parigi sul clima, la banca ha aderito alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA). La Banca ha inoltre pubblicato il suo primo TCFD (Task Force on Climate-related Financial Disclosures) Report a livello di Gruppo per il 2020-2021. 

La Net Zero Banking Alliance è un’alleanza di banche con oltre 82 membri in 36 Paesi e 60.000 miliardi di dollari di attività totali, promossa da UNEP-FI (United Nations Environment Programme Finance Initiative), il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente dedicato alle istituzioni finanziarie.

L’adesione all’Alleanza rappresenta per la banca un ulteriore importante passo nel contrasto al cambiamento climatico, nell’ambito di una pluriennale e articolata strategia di sostenibilità che, oltre alla riduzione delle proprie emissioni, si fonda sul sostegno alle imprese, con circa 80 miliardi di euro messi a disposizione nell’arco del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per finanziamenti alla Green e Circular Economy e per la transizione ecologica. 

20 ottobre 2021

Intesa Sanpaolo nel nuovo indice MIB ESG, il primo in Italia dedicato alle migliori pratiche ESG

Il titolo Intesa Sanpaolo è stato inserito nel MIB ESG Index, il primo indice blue-chip per l’Italia dedicato alle best practice ESG (Environmental, Social, e Governance), lanciato il 18 ottobre 2021 da Borsa Italiana.

L'indice include gli emittenti che presentano le migliori pratiche ESG e combina la misurazione della performance economica con valutazioni ESG in linea con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite. La composizione dell’indice si basa sull’analisi dei criteri ESG da parte di Vigeo Eiris (V.E.), società di Moody's ESG Solutions, che valuta le performance ESG degli emittenti.

18 ottobre 2021

Pubblicata la Relazione Consolidata Non Finanziaria al 30 giugno 2021

Intesa Sanpaolo per il terzo anno consecutivo è una delle pochissime banche al mondo a pubblicare volontariamente una rendicontazione non finanziaria semestrale.

Il documento, strutturato e organico, presenta un monitoraggio puntuale di progetti, iniziative e indicatori quantitativi di performance non finanziari in ambito ESG (environmental, social, governance). L’obiettivo è rendere conto tempestivamente, a tutti gli stakeholder e al mercato, dei risultati raggiunti in corso d’anno, testimoniando anche la costante e concreta attenzione del Gruppo a queste tematiche.

Il documento rendiconta, inoltre, i progressi compiuti nell’ambito degli impegni di sostenibilità assunti dal Gruppo a partire dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs).

29 settembre 2021

L’impegno di Intesa Sanpaolo nel secondo anniversario dei Principles for Responsible Banking

Intesa Sanpaolo nel 2019 è stata tra le prime banche che hanno aderito ai Principles for Responsible Banking - PRB dell’UNEP FI (la sezione del Programma ONU per l’ambiente dedicata alle istituzioni finanziarie). 

Oggi i PRB sono arrivati al loro secondo anniversario e sono ben consolidati come principale iniziativa bancaria legata alla sostenibilità a livello globale, sottoscritti da 247 banche di 63 Paesi (+80% dal lancio dell’iniziativa), che rappresentano il 40% del settore bancario mondiale).

Attraverso l’adesione ai PRB Intesa Sanpaolo sta partecipando ad un impegno collettivo per trasformare in ottica sostenibile e a lungo termine il sistema bancario, in particolare, attraverso la partecipazione ai gruppi di lavoro dedicati all’Impact analysis, al Reporting e all’Assurance. In un’apposita sezione della Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria la Banca rende conto annualmente a tutti i propri stakeholder delle iniziative realizzate e dei progressi fatti nell’attuazione dei PRB.

22 settembre 2021

Intesa Sanpaolo confermata nel Refinitiv Diversity & Inclusion Index 2021

Grazie all'impegno per l'inclusione e lo sviluppo delle proprie persone, Intesa Sanpaolo è stata confermata nel Diversity & Inclusion Index, classificandosi al 50° posto in miglioramento rispetto al 76° posto del 2020.
Intesa Sanpaolo è l'unica banca italiana presente ed è la sesta al mondo.

L'indice tematico Refinitiv include le prime 100 aziende quotate al mondo che si sono distinte come più inclusive e attente alle diversità nell'ambiente di lavoro. Si basa su 24 parametri riconducibili a quattro categorie chiave: diversità di genere, inclusione, sviluppo delle persone e controversie.

September 17, 2021

Intesa Sanpaolo aderisce all'iniziativa Stakeholder Capitalism Metrics del World Economic Forum

Intesa Sanpaolo ha aderito, unica banca italiana, all’iniziativa Stakeholder Capitalism Metrics del World Economic Forum e si è impegnata quindi a rispettare, nella propria rendicontazione non finanziaria, le metriche in essa definite.

Queste metriche offrono la possibilità di convergenza tra gli standard di reporting ESG e la comparabilità delle informative ESG, elementi essenziali per le aziende per misurare le prestazioni e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. 

21 settembre 2021

Intesa Sanpaolo adotta regole per la riduzione dei finanziamenti nei settori carbone e oil&gas

Intesa Sanpaolo ha approvato una policy più avanzata sulle limitazioni ed esclusioni per l’operatività creditizia del Gruppo nel settore del carbone e una nuova policy dedicata al settore oil&gas non convenzionale.

Regole per l'operatività creditizia nel settore del carbone: dalla data di emanazione delle presenti Regole, il Gruppo non incrementerà la propria esposizione relativa a prodotti e servizi finanziari non finalizzati verso aziende appartenenti al settore dell’estrazione del carbone. In aggiunta si impegna a chiudere entro il 2025 le proprie esposizioni (phase out) verso controparti appartenenti al settore dell’estrazione del carbone.

Regole per l'operatività creditizia nel settore oil&gas non convenzionale: dalla data di emanazione delle presenti Regole, il Gruppo non fornirà prodotti e servizi finanziari a progetti finalizzati allo sviluppo, costruzione ed espansione di attività di esplorazione ed estrazione relative a risorse non convenzionali, nonché ad attività relative a infrastrutture di trasporto esclusivamente connesse ad esplorazione ed estrazione di risorse non convenzionali. In aggiunta si impegna a chiudere entro il 2030 le proprie esposizioni (phase out) collegate a risorse non convenzionali.

Leggi il Comunicato stampa

27 luglio 2021

Versione interattiva - Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2020

Per valorizzare i contenuti della DCNF 2020 è stata sviluppata una versione interattiva (long form) dove sono rappresentati in forma grafica i principali indicatori non finanziari e i progetti di sostenibilità del Gruppo.

15 aprile 2021

 

Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2020

E' stata pubblicata la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2020 che  rendiconta le performance del Gruppo in ambito ESG (environmental, social and governance); i risultati 2020 confermano il ruolo centrale di Intesa Sanpaolo nella sostenibilità sociale, culturale e ambientale, pur in un contesto colpito dalla pandemia COVID-19.

E' stato pubblicato, inoltre, un video dedicato a raccontare l'impegno di Intesa Sanpaolo a sostegno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs).

26 marzo 2021

 

Intesa Sanpaolo confermata nel Gender-Equality Index di Bloomberg per il 2021

Intesa Sanpaolo è stata confermata nel Gender-Equality Index 2021, indice tematico sull’uguaglianza di genere lanciato da Bloomberg nel 2018.

L’analisi di Bloomberg, trasversale su tutti i settori, ha riguardato oltre 11.500 società quotate nelle principali borse mondiali e ha portato all’inclusione nell’indice di 380 società (325 nel 2020) appartenenti a 44 paesi. Tra queste Intesa Sanpaolo ha ottenuto un punteggio di 82,10%, ampiamente al di sopra della media del settore finanziario globale e a quella italiana, entrambe inferiori al 70%.

27 gennaio 2021

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