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Cultura

Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023

Il Pugile e la Vittoria Alata nel Capitolium di Brescia Brixia.
Il Pugile e la Vittoria Alata nel Capitolium di Brescia Brixia.

Il 2023 è l'anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. La cerimonia inaugurale si è svolta al Teatro Grande di Brescia alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e, in contemporanea, al Teatro Donizetti di Bergamo alla presenza del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. L'evento ha voluto celebrare l'inizio di un percorso progettuale che si protrarrà per l’intero 2023 e che offre enormi potenzialità di valorizzazione e di visibilità a beneficio dell’intero tessuto socioeconomico del nostro Paese.
 

Giovan Battista Moroni in mostra alle Gallerie d’Italia di Milano

1. Moroni, Ritratto di Gian Gerolamo Grumelli (Il cavaliere in rosa) 1560 Collezione Lucretia Moroni in concessione al FAI

La pittura rinascimentale viene celebrata in una nuova grande mostra alle Gallerie d’Italia di Milano fino al 1° aprile 2024. L’artista bergamasco, attraverso il proprio vissuto personale ed artistico in questi luoghi, lega idealmente le città di Bergamo e Brescia.

Questa esposizione rappresenta quindi anche il valore del legame che Intesa Sanpaolo ha con questi territori. La mostra “Moroni (1521-1580). Il ritratto del suo tempo” offre inoltre la rara opportunità di ammirare opere provenienti dai maggiori musei del mondo. Sono in esposizione opere devozionali e molteplici ritratti da lui stesso definiti “in azione”, per le straordinarie caratteristiche di naturalità senza mediazioni ed idealizzazioni, in controcorrente rispetto alle tendenze artistiche del Cinquecento. Si tratta della mostra più completa dedicata al Moroni realizzata ad oggi. 

1. Foto Studio Da Re © 2021 FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano

Il Pugilatore in riposo e la Vittoria Alata in esposizione alla Fondazione Brescia Musei

Il Pugile e la Vittoria, alias il Pugilatore in riposo, proveniente dal Museo Nazionale Romano e la Vittoria Alata, sono due bronzi straordinari che dal 12 luglio sono esposti insieme presso il Capitolium di Brixiaparco archeologico di Brescia romana, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.

Intesa Sanpaolo è Partner del nuovo progetto espositivo temporaneo che Fondazione Brescia Musei realizza per l’anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura, in collaborazione con il Museo Nazionale Romano, che porta per la prima volta a Brescia la statua bronzea del Pugilatore in riposo, capolavoro di età ellenistica, un’opera iconica in dialogo con la Vittoria Alata, prezioso bronzo di età romana, simbolo di Brescia.

Un’operazione straordinaria realizzata in occasione dei 200 anni dall’inizio degli scavi nell’area del Capitolium di Brixia, che suggella il rapporto tra la Vittoria bresciana e la cultura ellenistica e romana in un legame ideale tra il patrimonio archeologico dell’Urbe, unico al mondo, e il patrimonio archeologico custodito a Brescia, la Brixia latina, che vanta una delle più estese e ricche aree archeologiche del Nord Italia.

Il documentario dedicato all'esposizione

La storia di questo straordinario incontro è stata raccontata in un documentario realizzato da 3D Produzioni che Intesa Sanpaolo dedica a questo progetto espositivo e che è stato trasmesso in anteprima martedì 18 luglio su La7. Guarda il documentario.

Il Pugilatore in riposo e la Vittoria Alata insieme

Le due opere hanno cronologie diverse e differenti storie della prima parte della loro “vita”, l’atleta certamente esposto in uno spazio pubblico – forse in Grecia – e oggetto di ammirazione come indicano le superfici consunte dalle carezze degli ammiratori, la Vittoria Alata probabilmente esposta nel tempio a Brescia come ex voto donato dall’imperatore Vespasiano, che dopo secoli di oblio fu rinvenuta la sera del 20 luglio 1826 nell’intercapedine occidentale del Capitolium.

Il file rouge che lega questi due capolavori assoluti dell’arte occidentale, nell’assenza e nella personificazione, è quello del successo, di un esito positivo, della vittoria appunto. Per il Pugilatore è il responso dell’arbitro al termine dello scontro nel quale si è strenuamente difeso senza esclusione di colpi, come indicano le ferite e gli ematomi sapientemente resi nel bronzo, per la Vittoria Alata è la designazione del vincitore sul campo di battaglia e la ricostituzione della pace, la cessazione del conflitto. L’uno attende il verdetto, l’altra omaggia il vincitore militare e la distanza che ha separato le due opere in antico si riduce oggi nell’aula orientale dell’antico tempio Capitolino di Brescia, dove dal 12 luglio al 26 novembre 2023, sono esposte insieme al pubblico, in un’evocativa installazione artistica site specific dell'architetto, scultore e pittore spagnolo Juan Navarro Baldeweg, che porterà lo spettatore a prendere parte a una narrazione concettuale sui valori assoluti che i due capolavori rappresentano ancora oggi per l’uomo contemporaneo.
 

Per maggiori informazioni sugli orari visita il sito di Fondazione Brescia Musei.

Il sostegno di Intesa Sanpaolo alle città di Bergamo e Brescia

Oltre a sostenere l’evento inaugurale e ad essere Main Partner dell’intera manifestazione, Intesa Sanpaolo conferma, anche in questo progetto così speciale, la propria presenza accanto e a supporto dei territori in cui opera, affiancando vari enti coinvolti nelle iniziative culturali:
- Partner istituzionale di Fondazione Teatro Grande di Brescia;
- Sostegno alla Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo e Special Partner di Scintille di Jazz;
- Main Partner della 60° edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo.
 

Scintille di Jazz: Intesa Sanpaolo Special Partner

Scintille di Jazz è la sezione dedicata ai giovani artisti emergenti di Bergamo Jazz, tra i più conosciuti e apprezzati festival musicali italiani, organizzato dalla Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo dal 23 al 26 marzo.
Giunto alla 44° edizione, il festival conferma un format che unisce eccellenze italiane a grandi nomi del panorama internazionale, per garantire un legame stabile con la comunità del jazz costituita da musicisti, operatori e appassionati, con uno sguardo sempre rivolto alle potenzialità dei talenti emergenti ed al coinvolgimento di nuovo pubblico.
Attraverso il Comitato Bergamo Brescia 2023, Intesa Sanpaolo sostiene altresì le iniziative speciali che Bergamo Jazz dedica alla Capitale Italiana della Cultura 2023. 
Il ciclo verrà aperto il 10 luglio dagli Snarky Puppy, band statunitense con alle spalle cinque Grammy Awards e numerosi altri riconoscimenti, mentre il 14 luglio sarà la volta del più famoso dei jazzisti italiani, Stefano Bollani, che si presenterà sul palcoscenico del Lazzaretto insieme al contrabbassista Gabriele Evangelista e al batterista Bernardo Guerra. Chiuderà la rassegna estiva Pat Metheny, il celebre chitarrista del Missouri che il 19 luglio si esibirà alla guida del suo nuovo trio “Side-Eye”, con il pianista e tastierista Chris Fishman e il batterista Joe Dyson.
 

Intesa Sanpaolo è Special Partner di Fondazione Brescia Musei

La banca è Special Partner di Fondazione Brescia Musei, nell’ambito del progetto “Alleanza per la Cultura”, programma triennale volto a sostenere la valorizzazione del patrimonio artistico gestito dalla Fondazione. Il polo museale è costituito dal Museo di Santa Giulia e da Brixia, Parco archeologico di Brescia romana, che insieme costituiscono uno straordinario plesso, unico per dimensioni e ricchezza nel Nord Italia e dal 2011 sono stati dichiarati Patrimonio mondiale dell’umanità, dalla Pinacoteca Tosio Martinengo, dal Castello di Brescia, che ospita il Museo delle Armi “Luigi Marzoli”, dal Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia”, che sorge sulla sommità del Colle Cidneo e che nel nome evoca il celebre appellativo che Brescia conquistò nelle Dieci Giornate di rivolta contro la dominazione asburgica, e dalla sala cinematografica Nuovo Eden

Elemento fortemente simbolico della gestione integrata del Parco archeologico di Brescia Romana e del Museo di Santa Giulia è la presenza della Vittoria Alata, uno dei simboli della città di Brescia, capolavoro bronzeo di età romana. I percorsi di visita del Museo di Santa Giulia si snodano negli spazi monastici di origine longobarda e consentono di ammirare migliaia di opere che ripercorrono la storia di Brescia dal IV millennio a.C. sino all’età rinascimentale. Un “Museo della Città” in cui è ora possibile tornare ad ammirare anche la Sezione dell’Età Romana.

Brescia Musei progetta e realizza, inoltre, mostre temporanee e attività culturali inedite, per valorizzare e promuovere i tesori che custodisce, contribuendo alla produzione artistica e culturale nei settori dei beni culturali, dall’arte antica, all’arte moderna e contemporanea, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’arte digitale, fino alla musica, la fotografia, la danza, il teatro e il cinema.

Quentin Tarantino al Teatro Grande di Brescia, unica data italiana di “Cinema Speculation In Conversation”.

Il regista Premio Oscar Quentin Tarantino celebra la pubblicazione del suo attesissimo primo saggio “Cinema Speculation” con un evento organizzato il 6 aprile dalla Fondazione Teatro Grande di Brescia, all’interno delle attività previste per la Capitale Italiana della Cultura, produzione D’Alessandro e Galli, in collaborazione con Comune di Brescia e Guido Berlucchi. In questo evento live Tarantino ha offerto al pubblico un’affascinante prospettiva sui principali film americani degli anni ’70 e una lettura dal vivo di un estratto dal suo nuovo libro. Una straordinaria opportunità per godere nello stesso tempo di critica cinematografica, teoria del cinema, prodezza di cronaca oltre che della meravigliosa storia personale di uno dei registi più celebrati della sua generazione.

 

Il 2023 segna un anno decisamente eccezionale per Fondazione Teatro Grande di Brescia, che offre una stagione multidisciplinare con grandi artisti internazionali, celebri direttori d’orchestra, famosi coreografi e giovani talenti.

 

Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale di Fondazione Teatro Grande e ne sostiene la ricca programmazione che si articola in spettacoli, concerti, incontri, laboratori, lezioni, dall’alto valore artistico. Tra i tanti progetti educational che fanno dello spazio del teatro un luogo dell’apprendimento e della partecipazione, c’è #nonsoloSCIENZA, ideato per avvicinare i giovani alle discipline STEAM attraverso il teatro e le discipline artistiche.

Per maggiori informazioni sulla programmazione di Fondazione Teatro Grande di Brescia visita www.teatrogrande.it

Prestiti dalla collezione Intesa Sanpaolo

Nell’ambito della manifestazione Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, e per tutto l’anno della cultura, Intesa Sanpaolo contribuisce ad arricchire progetti espositivi allestiti nel territorio bergamasco e bresciano, attraverso il prestito di opere di proprietà provenienti dalle Collezioni del Gruppo. Da sempre legata alle comunità di riferimento e al loro sviluppo economico e culturale, la Banca rafforza il legame con le Istituzioni Civiche e Museali delle due città lombarde sostenendo il racconto di preziose mostre che ripercorrono non solo la storia di artisti locali ma anche progetti di più ampio respiro. 

Le opere di Antonio Cifrondi al Museo Arte Tempo di Clusone

Olio su tela

Antonio Cifrondi e bottega, L'ira di Cambise, olio su tela, 274 x 370 cm

Le due grandi tele “Storie di Cambise” del pittore Antonio Cifrondi (Clusone 1656 - Brescia 1730), attivo tra Bergamo e Brescia a cavallo tra Seicento e Settecento, sono state prestate al Museo Arte Tempo Città di Clusone (BG) per la mostra temporanea “Antonio Cifrondi, pittor fantastico” (15 aprile – 3 settembre 2023). Il più ampio progetto Cifrondi ’23 intende valorizzare l’opera del noto pittore, le cui tele erano state commissionate direttamente dalla nobile famiglia Marinoni, proprio per il salone d’onore di Palazzo Marinoni Barca a Clusone, dove torneranno a essere esposte in occasione della mostra, in stretta connessione con gli affreschi presenti nell’ambiente più importante dell’edificio. Un vero e proprio “ritorno a casa”, che al termine dell’esposizione – su espressa richiesta del Comune di Clusone avallata dalla Direzione dell’Accademia Carrara di Bergamo, coinvolta nel progetto – sarà trasformato in una “restituzione al territorio”, un comodato al Comune di Clusone che permetterà la fruizione pubblica permanente delle due opere proprio nella sede per la quale erano state create.

Alighiero Boetti: la “Mappa” in esposizione al Castello di Brescia

Mappa Boetti

Alighiero Boetti, Mappa, 1984, ricamo su tessuto, 116 x 179 cm

La “Mappa” (1984) di Alighiero Boetti è stata prestata per la mostra “I nodi dei giardini del paradiso” allestita presso il Castello di Brescia (1 aprile - 5 novembre 2023), co-prodotta da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità Bresciana. Il progetto espositivo raccoglie una preziosa selezione di 35 tappeti provenienti dall’Asia centrale (Afghanistan, Azerbaijan, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kirghizistan, Kazakistan), di proprietà della Fondazione Tassara, individuati tra il corpus dei capolavori più rappresentativi della Collezione Zaleski. Per la prima volta i tappeti vengono esposti al pubblico accanto a un nucleo diopere di arte contemporanea di artisti che abbiano lavorato con lo stesso mezzo tessile – tra cui l’opera proveniente dalle collezioni Intesa Sanpaolo –, all’interno di una installazione concepita appositamente dall’artista Letizia Cariello, co-curatrice della mostra con il Prof. Giovanni Valagussa.

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