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Innovazione

Innovation Coffee: temi di frontiera per la cultura dell'innovazione

Un ciclo di webinar di approfondimento a cura di Intesa Sanpaolo Innovation Center

Una serie di appuntamenti dedicati alla scoperta e alla diffusione della cultura dell’innovazione. Gli Innovation Coffee sono incontri virtuali organizzati da Intesa Sanpaolo Innovation Center, in cui vengono presentati temi di frontiera: tecnologie di ultima generazione, startup innovative, approfondimenti a cura di innovatori, nuove forme di comunicazione e presentazione di strumenti all’avanguardia.
Scopriamo insieme i tanti e diversi modi in cui l’innovazione è presente nel nostro quotidiano e quali sono le applicazioni pratiche nella realtà che viviamo. 

 

Innovation Coffee e seminari dell'innovazione

1:38:49

14 settembre: Street Workout. La tecnologia al servizio del fitness

Negli ultimi anni il mondo del fitness è cambiato grazie all’utilizzo di nuove tecnologie applicate allo sport. Il fitness è ovunque: strade, piazze, parchi. Non esiste più un palco e una cassa. Si vive un’esperienza completamente diversa e unica: allenamento itinerante, musica nelle orecchie con cuffie innovative e la voce del coach/motivatore.
Interviene Lorenzo Maresca, interprete dell’innovativa disciplina Urban Fit e ideatore dell’LGM Workout e altri format di allenamento nel mondo del fitness (Fit Triathlon). Organizza eventi quali Fitness Reale, Street WorkOut Torino e Master Class Zen.

7 luglio: L'amore al tempo delle startup

Un viaggio alla scoperta del ruolo dell'amore per la creazione di nuove imprese tenuto da Veronica Scuotto e Nicola Farronato – Autori del libro "Love in the Start-Up Era" e moderato da Marco Pironti – Assessore Innovazione e Smart City del Comune di Torino.

Love in the Start-Up Era" è un progetto editoriale che racconta l'amore al tempo delle start-up. E' nato nel 2020 in pieno lockdown a Torino, a cura di una coppia di ricercatori e innovatori italiani appena rientrati da un decennio di vita internazionale tra Irlanda, Scozia, Inghilterra e Francia.

Il libro, appena pubblicato dalla casa editrice inglese Rossi Smith Academic Publishing, è un saggio ispirazionale e manageriale rivolto a studenti, imprenditori e innovatori e si concentra sul duplice effetto che l'amore apporta alla creazione di nuove imprese: da un lato energia e forza trainante per lo start-up e dall'altro opportunità per le coppie di imprenditori a sviluppare una nuova impresa insieme.

Gli autori hanno interpretato l'affascinante punto di vista che paragona l'avvio di una start-up con l'inizio di una storia d'amore, a cavallo tra letteratura manageriale e pratica imprenditoriale, cercando di sintetizzare ricerca accademica, modelli di imprese fondate da coppie (marito e moglie, padre e figli, fratello e sorella…) e strumenti manageriali utili a bilanciare la complessità del viaggio imprenditoriale.

Veronica Scuotto è una professoressa universitaria di management e imprenditorialità con all'attivo oltre 50 pubblicazioni scientifiche, tre monografie e numerose partecipazioni a conferenze internazionali.

Nicola Farronato è un innovatore, manager ed imprenditore di origine veneta, con una significativa esperienza internazionale maturata come responsabile commerciale di aziende italiane e fondatore di start-up innovative.

22 giugno: MAMbo, il museo cambia pelle

Nell’era Covid, il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna ha reinventato nuove forme di comunicazione ed esperienze con i suoi utenti, creando innovazione, uscendo dai confini cittadini ed entrando nelle case di tutta Italia. Ci presenta le attività e i progetti portati avanti dal Museo bolognese, Lorenzo Balbi direttore artistico del MAMbo e responsabile dell’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei. Nell’era pandemica il museo ha infatti sperimentato strategie di ridefinizione dei suoi spazi e delle suoi format, creando dei veri e propri casi di successo sulle politiche museali, dal ripensamento delle strutture e delle consuetudini affermandosi come un’istituzione dinamica capace di adattarsi a tempi, modi e contesti diversi offrendo ai propri pubblici progettualità innovative e contenuti approfonditi, con un’attenzione particolare alla mediazione culturale e alla didattica.

Il museo, non più solo un luogo da visitare, durante il lockdown si è riorganizzato come hub culturale, un incubatore di energie creative in cui hanno trovato posto artisti residenti o domiciliati a Bologna, al momento privi di uno spazio in cui portare avanti i propri progetti. Gli artisti, selezionati attraverso una «call» hanno potuto fruire del museo non più come uno spazio per esporre, ma come luogo per creare. Il museo ha assunto così un ruolo di responsabilità verso artisti e creativi in gravi difficoltà.

Lorenzo Balbi, il direttore artistico MAMbo, ci racconterà anche nuove forme di coinvolgimento e fruizione delle opere: dalla performance ambientale di Ragnar Kjartansson, visibile in streaming nell'ambito della mostra AGAINandAGAINandAGAINand, una delle opere che più ha impressionato i visitatori per la sua monumentalità, la ricostruzione meticolosa dei dettagli di un villaggio francese degli anni Cinquanta e per la performance di due attori che si svolge in loop, all’ultima performance diventata un vero e proprio caso mediatico quando un visitatore della mostra dell’artista Aldo Giannotti, lo scorso 10 maggio, durante ARTCITY, è entrato nel museo e ha preso una motosega elettrica per tagliare un pezzo di muro in cartongesso, portando via un disegno della sua mostra, ‘Safe and sound’.

8 giugno: Il supporto psicologico nell'emergenza Covid

È un fatto riconosciuto che le patologie cambiano con l'evolversi della società e l'avvicendarsi delle epoche storiche. In particolare, oggi alcuni disagi sono espressione della fortissima connessione che l'uomo contemporaneo ha con il digitale e ne sono nati di recenti in cui la dipendenza dal web/social/device è estrema, come quella degli hikikomori.

Alcune di queste patologie sono state inasprite dalla pandemia e dalla reclusione forzata in cui siamo stati costretti a lungo. Nel contesto pandemico il terapeuta ha dovuto adeguarsi alla situazione un po' obtorto collo, passando dal setting terapeutico classico ad uno "virtuale" (videocall, whatsapp), modalità che si è rivelata efficace con i pazienti già acquisiti, ma molto complessa e limitante per quelli nuovi.

Come si sta trasformando la psicoterapia e quali cambiamenti sono stati accelerati dalla pandemia? Come cambiano i pazienti e come i device entrano nella relazione? Qual è il nuovo equilibrio da cercare tra relazione fisica e virtuale?

Il seminario è condotto da Maria Pia Venezia, Psicologa Psicoterapeuta di Torino. Le principali esperienze formative e professionali riguardano l'ambito psicodiagnostico, il sostegno psicologico, il counseling e la psicoterapia.

3 giugno: parola a Luca Mercalli su crisi climatica e transizione ecologica

Clima e innovazione, un dialogo necessario e ancora da esplorare.

Approfondiamo come l’urgenza della crisi climatica e ambientale sia in parte inedita e sottovalutata. Quali gli scenari possibili? E l’accordo di Parigi sul clima?

Andiamo alla scoperta di possibili soluzioni per la mitigazione e l'adattamento: la transizione alle energie rinnovabili e l’efficienza energetica, economia circolare, sobrietà, Green Deal Europeo.

Chi ci guida in questa esplorazione è Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico. Mercalli ha maturato 35 anni di esperienza nell’analisi di antiche serie di dati meteorologici, monitoraggio glaciale e storia climatica delle Alpi, presiede la Società Meteorologica Italiana (SMI), fondata nel 1865 e dirige la rivista “Nimbus”, è consigliere scientifico di ISPRA e coopera con la Commissione Europea. Ha spiegato a un vasto pubblico la crisi climatica e ambientale sulla stampa (oggi scrive per il Fatto Quotidiano) e sulle reti televisive nazionali e in oltre duemila conferenze. Insegna sostenibilità ambientale all’Università di Torino (SSST) e la pratica di persona in una casa ad alta efficienza energetica alimentata dal sole in Val di Susa. Tra i suoi libri: Il clima che cambia (BUR), Non c'è più tempo (Einaudi), Prepariamoci (Chiarelettere), Salire in montagna (Einaudi).

18 maggio: Innovazione civica e rigenerazione urbana

Urrà Torino è un progetto curato dall’Associazione Kallipolis che sperimenta pratiche di innovazione civica e rigenerazione urbana in quattro aree della città di Torino, promuovendo un processo di creazione collettiva nei quartieri di edilizia residenziale pubblica con l’obiettivo di costruire una nuova città a partire dai sogni dei suoi abitanti.

Nell'ambito di questo progetto trova spazio la sperimentazione di azioni innovative di creazione collettiva. Con il coinvolgimento delle comunità locali e quattro artisti in residenza si innescano processi virtuosi di riappropriazione di spazi e relazioni. Urrà Torino vede lo svolgersi di un processo artistico in un luogo insolito: un luogo che diventa scenografia e laboratorio, un luogo vivo e ricco di storie di vita, di aneddoti, di trasformazioni.

Webinar in programma: il calendario aggiornato

  • 18 MAGGIO 2021 - Urrà Torino, un progetto di rigenerazione urbana
  • 3 GIUGNO - Clima e innovazione, parola a Luca Mercalli
  • 8 GIUGNO 2021 - Supporto psicologico nell'emergenza COVID-19
  • 22 GIUGNO 2021 - Museo Mambo: reinventarsi hub culturale, l'esperienza virtuosa di Bologna
  • 7 LUGLIO 2021 - L'amore al tempo delle startup
  • 14 SETTEMBRE 2021 - Street Workout. La tecnologia al servizio del fitness

 

Intesa Sanpaolo per l'innovazione

Ecco alcune iniziative che sosteniamo per promuovere la cultura dell'innovazione e supportare nuove forme di economia nel Paese

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