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Innovazione

Italia - Israele: tra innovazione e startup

Israele, è un mix unico di culture e influenze, ma gode anche di un insolito primato, al centro del mondo dell’innovazione: è infatti considerata la “Startup Nation”, il paese con la più alta densità di startup al mondo e un’ingente parte del Pil investita in Ricerca e Sviluppo.

Anche noi come Gruppo Intesa Sanpaolo, attraverso Intesa Sanpaolo Innovation Center, prendiamo parte al fermento di Tel Aviv. Abbiamo organizzato programmi di accelerazione per startup italiane e “Tech-Tour” in Israele rivolti ad imprese italiane interessate alle più recenti innovazioni. Un sostegno concreto a conferma di un rapporto di collaborazione e reciproca stima tra due paesi, Italia e Israele che hanno la consapevolezza di poter imparare molto dallo scambio di esperienze e competenze.

“la complementarietà tra i nostri sistemi è importante: le competenze italiane, un ecosistema industriale e di manifattura e il ventaglio di tecnologie israeliane”

 

Gianluigi Benedetti. Ambasciatore d'Italia in Israele

In questo modo sosteniamo diversi progetti all’interno di uno degli ecosistemi dell’innovazione più giovani e più evoluti al mondo. Se Israele ha un ecosistema di innovazione e di scaling-up all’avanguardia, l’Italia vanta infatti un sistema manifatturiero e industriale unico al mondo. Per raccontarvi lanostra esperienza abbiamo incontrato Gianluigi Benedetti, l’Ambasciatore italiano in Israele dal 2017. Un podcast messo a disposizione da Intesa Sanpaolo On Air, in cui condivide la sua visione della strada che ha portato al successo la “Silicon Valley mediorientale”. Dal connubio tra visione imprenditoriale dello stato e ottima collaborazione tra pubblico e privato, fino ad un’innata capacità di osare e innovare e una forte attrazione di capitali stranieri.

 

Intesa Sanpaolo On Air

Israele. La Start-up Nation

Intervista a Gianluigi Benedetti, Ambasciatore d’Italia in Israele

19:23

L'innovazione in Italia e il ruolo di Intesa Sanpaolo Innovation Center

E il nostro ruolo?
In uno scenario così ricco di stimoli e in continua evoluzione la nostra attività a supporto dell’ecosistema dell’innovazione si articola in numerose azioni, partendo dall’analisi del contesto nazionale e guardando alle più interessanti e avanzate esperienze internazionali e alle migliori opportunità di collaborazione e condivsione di competenze.

Nel panorama internazionale l’Italia è considerata un paese moderatamente innovatore: l’esigua percentuale di investimenti in ricerca e sviluppo rispetto al PIL (1,4% - dati Eurostat 2018), la presenza poco rilevante di VC nazionali e internazionali, la scarsità di brevetti e pubblicazioni scientifiche nazionali sono solo alcuni dei fattori che frenano la scalata della classifica internazionale dei paesi più innovativi al mondo.
Vi sono tuttavia segnali positivi di miglioramento quali l’aumento delle aziende iscritte al Registro delle Startup Innovative del MISE (oltre 11.000, in aumento del 3% rispetto all’ultimo trim. 2019), l’incremento del valore medio degli investimenti in startup (in crescita del 20% rispetto al 2019) oltre ad alcuni elementi di unicità quali il livello di innovazione del settore manufatturiero, eccellenza del nostro tessuto economico e fattore di attrazione per i campioni innovativi internazionali.
A differenza degli ecosistemi più innovativi al mondo dove l’open innovation è supportata da Fondi VC e Private Equity, in Italia le principali fonti di finanziamento per l’innovazione arrivano dal settore privato, dalle imprese profit e da quelle no profit che rappresentano il 55% del mercato; seguono le Istituzioni Pubbliche con il 32,3%, e i finanziatori stranieri che partecipano con l’11,7%.
La spesa delle aziende in R&D si concentra soprattutto al Centro-Nord: Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto rappresentano da sole il 70% del mercato.

In questo contesto, Intesa Sanpaolo Innovation Center vuole essere il motore di sviluppo della nuova economia italiana, supportando la crescita delle migliori realtà innovative, agevolando gli investimenti in open innovation del tessuto imprenditoriale italiano e favorendo l’incontro tra domanda e offerta di innovazione. Oggi Intesa Sanpaolo finanzia circa il 25% delle startup e PMI Innovative italiane posizionandosi come leader nazionale di settore.

I numeri sono incoraggianti: nel primo trimestre 2020 Intesa Sanpaolo Innovation Center ha analizzato oltre 1300 startup, di cui circa 120 accelerate e 30 inserite nel portafoglio di Tech-Matching che ha l’obiettivo di generare opportunità di business per le Imprese e Corporate Clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Grazie alle numerose partnership con incubatori e acceleratori di eccellenza e un esteso network internazionale (da Israele a Hong Kong, da New York a Londra passando per Dubai), Intesa Sanpaolo Innovation Center è in grado di accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle migliori tecnologie italiane, agevolando al contempo l’ingresso sul mercato nazionale dei principali campioni tecnologici stranieri a beneficio degli investimenti e dello sviluppo innovativo della sua Clientela.

Un esempio concreto di supporto all’ecosistema di innovazione è rappresentato dalla recente collaborazione con l’acceleratore statunitense Techstars che ha deciso di avviare il suo programma di accelerazione sulla Smart Mobility proprio a Torino (esclusiva europea), presso le Officine Grandi Riparazioni, a pochi passi dall’headquarter di Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Allo stesso modo la pluriennale partnership con The Floor in Israele (principale incubatore Fintech israeliano di cui Intesa Sanpaolo è founding partner), la collaborazione con Ourcrowd (la più importante piattaforma di equity crowdfunding al mondo) e il ruolo di advisor tecnologico per il programma “Accelerate in Israel” promosso da Ambasciata d’Italia a Tel Aviv e dall’agenzia ICE, testimoniano la volontà di avere un ruolo attivo nella Startup Nation (Israele) divenuta a tutti gli effetti uno dei principali “fornitori di innovazione” per il Gruppo Intesa Sanpaolo e la sua Clientela.

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[1] Israele, eccellenza innovativa internazionale, investe in R&D quasi il 5% del PIL e gli investimenti VC pro-capite hanno un valore medio di circa 300 Euro (in Italia tale valore è pari a 2,7 Euro).

Intesa Sanpaolo per l'innovazione

Ecco alcune iniziative che sosteniamo per promuovere la cultura dell'innovazione e supportare nuove forme di economia nel Paese

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