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Cultura

Premio Campiello e Campiello Giovani 2020

58° edizione e uno spazio speciale ai giovani scrittori: il nostro sostegno al mondo della letteratura

Nella suggestiva Piazza San Marco a Venezia, l’evento finale della 58° edizione del Premio Campiello 2020 e della 25° edizione del Campiello Giovani 2020, ha avuto luogo il 5 settembre 2020, alla presenza di 1400 invitati.


Il vincitore del Premio Campiello è Remo Rapino, con “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (@minimumfax). “Liborio, raccontando sé stesso, narra le vicende storiche più importanti del ‘900. Come far raccontare la storia da chi è marginale. Perché la storia è fatta anche di margini e spazi bianchi”. Dice Rapino, vincitore del Premio Campiello 2020.

Il Premio Campiello Giovani è stato consegnato da Renzo Simonato, Direttore Regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, a Michela Panichi, per il romanzo “Meduse”. “Meduse è incentrato sui rapporti familiari e come cambia il modo di vedere i propri genitori quando si matura”. Così descrive la Panichi, vincitrice del Campiello Giovani 2020.

Remo Rapino e Michela Panichi vincitori Campiello e Campiello Giovani

La serata si è arricchita anche della presenza di Alessandro Baricco, che ha ricevuto il “Premio Fondazione Il Campiello", un riconoscimento per la sua carriera.

Un evento atteso da mesi, simbolo di un periodo unico, in un mondo che sta provando a ricominciare dalla spinta a ritrovare il bello, partendo dalla ricchezza che ci offrono la letteratura e la cultura.

La rosa dei finalisti di entrambe le categorie ha regalato ai lettori diverse proposte di alto valore. Per il Premio Campiello 2020, oltre al vincitore, in gara vi erano: Patrizia Cavalli con "Con passi giapponesi" (Einaudi), Sandro Frizziero con "Sommersione" (Fazi Editore), Francesco Guccini con "Trallumescuro. Ballata per un paese al tramonto" (Scrittori Giunti) Ade Zeno con "L'incanto del pesce luna" (Bollati Boringhieri).

I giovani scrittori che hanno partecipato alla finale del Campiello Giovani 2020 sono: Arianna Babbi di Classe (Ravenna) con il racconto “Da lontano”; Sahara Rossi di Roma con “Yolanda”; Flavio Zucca di Roma con “Ladri di zaffiri”; Federico Schinardi di Verona con “Un giorno se ne andarono le pecore”.


Di seguito una breve testimonianza dei cinque giovani scrittori, quando ancora non sapevano di essere stati selezionati come finalisti.

 

Entrambi i concorsi letterari promossi dagli industriali veneti, ci vedono impegnati come Main Sponsor nel premio principale e Partner per la categoria dei giovani autori.


Proprio per testimoniare la nostra passione per la cultura, abbiamo chiesto a queste cinque giovani “promesse” della letteratura italiana di cimentarsi in una fatica supplementare. In esclusiva per la nostra banca, infatti, hanno prodotto ciascuno un breve racconto inedito, un podcast messo a disposizione da Intesa Sanpaolo On Air, che nulla ha a che fare con le opere in concorso, in cui esprimono la loro visione del periodo di lockdown appena trascorso e dei segni che questo lascerà nel nostro futuro.
 

 

Intesa Sanpaolo On Air

Le storie del premio Campiello

22:09

Un viaggio che ci conduce dallo stomaco contuso di Bologna ed un’amica d’infanzia ritrovata e poi persa di nuovo, raccontata da Arianna Babbi, fino all’incontro di sguardi diffidenti durante una visita non convenzionale al supermercato, sguardi in cui vive un cosmo di emozioni e pensieri, come ci narra Flavio Zucca.
La solitudine di chi ha perso qualcuno di caro e osserva la vita che riprende il suo naturale fermento e i suoi rumori, domandandosi che senso abbia ora la primavera, nella voce della protagonista di Sahara Rossi.
Un viaggio che attraversa le finestre, che durante la quarantena hanno acquisito un’attrattiva particolare e si sofferma su bulbi, che come giovani esseri, recupereranno la primavera l’anno prossimo. E ancora uomini che hanno perso una stagione, mentre le rondini nei loro infiniti voli non se ne sono nemmeno accorte, come descrive Michela Panichi. E infine c’è Federico Schinardi, il quale ci dice che forse il domani non sarà né bianco di speranza, né nero di disperazione, ma apparirà come una tela composta da infiniti punti bianchi e neri.
 

Dopo questo assaggio di narrativa inedita, sospinti ad osservare il futuro con occhi nuovi, non possiamo prescindere dal fatto che nel prossimo futuro il lockdown sarà certamente protagonista di molte opere letterarie. Ma per ora limitiamoci a ricordare la dichiarazione di Paolo Mieli, presidente della Giuria dei Letterati, che con la consueta ironia ha ricordato come l’enorme mole di libri in concorso (ben 222) sia stata particolarmente ben accetta nelle settimane in cui la pandemia obbligava a trascorrere lunghe ore sulla poltrona di casa. Un libro da leggere, insomma, è sempre prezioso.

Il sostegno al Premio Campiello si inserisce nella cornice più ampia dell'impegno di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione dei progetti storici, artistici culturali del nostro paese. Tra le iniziative sostenute il Salone del Libro EXTRA, il 10° censimento dei Luoghi del Cuore FAI, la Giornata Mondiale del Libro.

Intesa Sanpaolo per la cultura

Ecco alcune iniziative per la valorizzazione dei patrimoni d'arte, di storia e di cultura della banca e del Paese

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